LA GRANDEZZA DI UN POPOLO

    A 70 anni dall’insediamento di Enrico De Nicola (1877-1959) come  Capo provvisorio dello Stato della Repubblica Italiana (1946-1948), è di tutt’ attualità – “mutatis mutandis” –  la sua esortazione nel primo discorso: “Dobbiamo avere la coscienza dell’unica forza di cui disponiamo: della nostra infrangibile unione. Con essa potremo superare le gigantesche difficoltà che s’ergono dinanzi a noi; senza di essa precipiteremo nell’abisso per non risollevarci mai più.

   I partiti – che sono la necessaria condizione di vita dei governi parlamentari – dovranno procedere, nelle lotte per il fine comune del pubblico bene, secondo il monito di un grande stratega: marciare divisi per combattere uniti.

   La grandezza morale di un popolo si misura dal coraggio con cui esso subisce le avversità della sorte, sopporta le sventure, affronta i pericoli, trasforma gli ostacoli in alimento di propositi e di azione, va incontro al suo incerto avvenire. E l’Italia – rigenerata dai dolori e fortificata dai sacrifici – riprenderà il suo cammino di ordinato progresso nel mondo, perché il suo genio è immortale”.

Mario Conforti

Bari

LA GRANDEZZA DI UN POPOLOultima modifica: 2016-06-16T15:32:51+02:00da oiram380
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “LA GRANDEZZA DI UN POPOLO

Lascia un commento