OGGI LA RISATA NON E’ PIU’ RIVOLUZIONARIA

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    Ha ragione Sergio Rubini quando afferma che oggi la risata non è più rivoluzionaria, come racconta Livio Costarella sulla “Gazzetta” del 9 aprile. Il regista richiamando Scola, Fellini e Mastroianni, ne apprezza  la giocosità con cui affrontavano la vita: “La risata di quegli uomini era un atto rivoluzionario, un modo per modificare la storia”. Ma oggi c’è ancora spazio … Continua a leggere

L’ELISIR DI LUNGA VITA

   Secondo il “Rapporto Osservasalute” (Gazzetta del Mezzogiorno del 27 aprile), per la prima volta in tempo di pace, cala l’aspettativa di vita in Italia, rispetto ai dati 2014, assestandosi  nel 2015 a 80,1 anni per gli uomini e a 84,7 per le donne.  Scarsa prevenzione delle malattie croniche e mancata attenzione alle vaccinazioni  o non corretti stili di vita? … Continua a leggere

NON BASTA UDIRE, MA OCCORRE ASCOLTARE

Nel messaggio della 50a Giornata delle comunicazioni sociali (Domenica 8 maggio), Papa Francesco ribadisce che “in un mondo diviso, frammentato, polarizzato”, come quello di oggi, non basta udire, ma occorre ascoltare, specialmente in quest’Anno Santo della Misericordia.  Come  utenti,  per essere capaci  di mettere le nostre capacità al servizio del bene comune, abbiamo bisogno di ascoltare. Non è cosa facile … Continua a leggere

PAURA E TIMORE DI DIO

   Nella società odierna, pensare o credere di non essere all’altezza delle regole e delle aspettative private e pubbliche ci porta ad aver paura in modo più o meno cosciente e consapevole ed a reagire ad essa in modo imprevedibile.    Nell’antichità, i  Greci rappresentano la paura  attraverso l’esperienza teatrale della tragedia.  Lucrezio (98 aC-55 aC), nel “De rerum natura” … Continua a leggere

COME USCIRE DALLA DEPRESSIONE

   Se è vero che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2020  la depressione sarà la più diffusa delle malattie cardiovascolari, è di vitale importanza il ruolo dell’informazione sia sotto il profilo della terapia che della prevenzione.    Ma come uscire dalla depressione, in cui, secondo il prof. Karl Frielingsdorf (n.1933), “i protagonisti si sperimentano come prigionieri in se … Continua a leggere

LA PREVENZIONE… E’ DI QUESTO MONDO

    Secondo dati dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail), nel raffronto tra 2014 e 2015, risulta un aumento delle morti bianche e delle malattie professionali, con peggioramento, per la Puglia, nella posizione in graduatoria per regioni, pur essendo in calo le denunce di infortuni negli ultimi anni.  Non va inoltre sottaciuta l’importanza della formazione e dell’informazione … Continua a leggere

IL LAVORO NOBILITA L’UOMO

   Con la ratifica, da parte della Giunta comunale di Bari,  del regolamento del  baratto amministrativo per chi non riesce a pagare le tasse (cfr. la “Gazzetta” del 5 aprile),  rivivono i “corsi e ricorsi storici” di Giambattista Vico (1668-1744).    Già nei poemi omerici il commercio è appannaggio di popoli stranieri. In Esiodo (VII sec. a.C.), i “viaggi del … Continua a leggere

COME GESTIRE I RAGAZZI NEI MESI ESTIVI

      Con la chiusura delle scuole, sorge il problema – per i genitori – di gestire al meglio i ragazzi nei mesi estivi, sia che si trovino in vacanza o che restino in città.       Vengono in aiuto gli esperti dell’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma con un vademecum “ad hoc”. Via libera ai viaggi in aereo anche per i … Continua a leggere

SULLA QUESTIONE MORALE

   Il dibattito sulla questione morale riguarda in Italia prevalentemente il  tema della corruzione, in tutte le sue forme, e,  in particolare, il tema delle “tangenti”.    Platone (427aC/347aC) affermava:“Se si è politici ed onesti non si è intelligenti; se si è onesti ed intelligenti non si è politici; se si è politici ed intelligenti non si è onesti”.  In … Continua a leggere

LA LINGUA ITALIANA, LA NOSTRA LINGUA

    Molto spesso i lettori si imbattono in termini stranieri (tecnici o economici non sempre conosciuti)  importati, da lingua straniera (per lo più inglese), nella nostra lingua. Pare che oltre 300 parole straniere, ad oggi, vengano adoperate in luogo del significato italiano, che comunque esiste.   Mi viene in mente la frase celebre di Socrate: Io so di non sapere. Il … Continua a leggere